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giovedì 15 gennaio 2015

TEMPIO e MONASTERO ZEN SŌTŌ SHŌBŌZAN FUDENJI PRESENTAZIONE DEL LIBRO “UNA STORIA VENETA. L’avventura di Dino Boscarato e dell’Amelia di Mestre.”


Comunicato Stampa

 
                          
Il 1 febbraio  2015 , presso il Tempio e Monastero Zen Sōtō Shōbōzan Fudenji, Sala Fenice,  alle ore 15 , verrà  presentato  il libro “UNA STORIA VENETA. L’avventura di Dino Boscarato e dell’Amelia di Mestre.” Autori: Marco e Diego Boscarato. Materiali e interviste di Ivo Prandin. Con 25 ricette storiche del ristorante a cura di Marco Boscarato (Terraferma Edizioni, 2008). Saranno presenti gli autori e la moglie di Dino Boscarato, scomparso nel 2004.  Un libro che raccoglie la testimonianza, lasciata incisa su audiocassetta e trascritta dai figli, di Dino Boscarato, noto ristoratore veneto, protagonista della scena gastronomica e culturale negli ultimi decenni del secolo scorso. Completa il testo una intervista alla moglie Mara de Lucia, a cura di Ivo Prandin, e una raccolta di ricette del ristorante e degli inizi, proposta da Marco Boscarato.  “ La carriera inizia tra le montagne: dopo la morte del padre nell’immediato dopoguerra, neppure maggiorenne, Dino Boscarato gestisce con la mamma e i fratelli un piccolo albergo di montagna, il “Cima Belprà”, a San Vito di Cadore; doveva diventare l'ingegnere di famiglia, e si era perciò iscritto all'Università di Padova, ma evidentemente non era questo il destino che lo attendeva: dopo un breve periodo di gestione di un albergo a San Vigilio di Marebbe, in Alto Adige, rileva il primo ottobre 1961 una osteria con stallazzo, a quel tempo già abbastanza conosciuta nel circondario come trattoria di campagna e gestita a partire dal lontano 1925 da una certa signora Amelia.  Boscarato lascia immutato il nome Amelia e la denominazione di trattoria, ma comincia a trasformare gradualmente quella che era una umile trattoria di campagna in un elegante ristorante.  Negli anni che seguono, Boscarato diventa protagonista della scena enogastronomica veneta. Dal 1966 , valida collaboratrice nel locale, la moglie Mara, che si occupa anche della pasticceria. Il ristorante partecipa con successo a vari concorsi di cucina in auge all’epoca (Oscar della Cucina, Cuoco d'oro, Fogher d'oro, Padella d'oro), conseguendo numerosi riconoscimenti : ben tre attestati di benemerenza dell'Accademia Italiana della Cucina, il trofeo dell'Expo CT di Milano nel 1975, e altri ancora.  Boscarato viaggia in Italia e all’estero per rappresentare la cucina veneta in numerose occasioni: a Roma, Milano, Genova, in Canada, a Parigi,  tre volte a New York (1986, 1988 e 1991), Houston,  Bordeaux su incarico dell'Istituto Italiano per il Commercio con l'Estero all'esposizione internazionale del vino nel 1989 e 1991. Passano all’Amelia personaggi famosi dell'arte, dello spettacolo, della politica, tutti amanti dell’ottima cucina. Sandro Pertini, Giorgio De Chirico, Renato Guttuso, Jorge Luis Borges, Evgenij Evtusenko, Pier Paolo Pasolini, Ezra Pound, Aldo Palazzeschi, Maria Callas, Walt Disney e tanti altri. Boscarato offre nel 1987 la propria cucina al papa Giovanni Paolo II e ai sette “grandi” governanti della terra riuniti in summit a Venezia a Palazzo Grassi. Parallelamente alla notorietà del locale crescono anche gli impegni professionali di Boscarato nel mondo enogastronomico, in particolare nel settore del vino: diventa presidente dell'A.I.S. (l'Associazione Italiana Sommelier) dal 1981 – ‘89, e presidente dell'A.S.I., l'Associazione Internazionale dei Sommelier dal 1987-‘90, assumendo successivamente la carica di presidente onorario sia dell'A.I.S. e dell'A.S.I., Riconoscimento per il lavoro svolto.Dopo alcune difficoltà, nate in seguito ad una espansione dell’attività su Venezia proprio nel corso di una congiuntura storica negativa, arriva la crisi, e anche Dino Boscarato si ammala. Morirà a Mestre il 18 marzo 2004, con il conforto dei familiari, che per una decina di anni continueranno la gestione, fino all’abbandono definitivo nel 2013.Oggi continua l’attività di famiglia il figlio Marco, con “Casa la Buona Stella”, una residenza rurale sul Montello specializzata in cucina vegetariana, che utilizza ingredienti coltivati in proprio con metodo biologico, mentre il figlio Diego si è preso temporaneamente una pausa di riflessione, seguendo per il momento altri interessi “ Foto ©copyright Boscarato .  Luigi Veronelli, Dino Boscarato e Giovanni Nuvoletti; Dino Boscarato e Ugo Tognazzi ;  Dino Boscarato e Papa Giovanni Paolo II.  Fudenji 1 febbraio 2015. Orario 15 -17. Fudenji - Bargone 113 -Salsomaggiore (PR).   Ingresso libero fino ad esaurimento posti. Per informazioni e prenotazioni  tel. 392-1019077 . Ufficio stampa Fudenji: Mariagrazia Toniut mgtoniut@gmail.com Foto Fudenji©mgrazia toniut . www.mariagraziatoniutcomunicazione.wordpress.com   www.mariagraziatoniutcomunicazione.blogspot.com www.fudenji.it













mercoledì 26 febbraio 2014

Corso di formazione : “Lab-ora-torio Esperienziale di esplorazione strategica e creativa”


Comunicato Stampa

Shobokai Associazione culturale affiliata a Fudenji Organizzazione e Segreteria

Fudenji Tempio e Monastero Zen Soto affiliato a Sotoshu Shumucho

Patrocinio e sede Lab-ora-torio

“Riconnettersi al cuore antico del futuro per dare forma al sogno che portiamo in noi”

Introduzione
         L’innovativo corso di formazione  “ Lab-ora-torio esperienziale di esplorazione strategica creativa”,    si prefigge di generare la profondità di comprensione per un salto evolutivo dell’impresa,   individuare e sviluppare le capacità richieste per realizzarlo e sostenerlo.  Un processo di apprendimento che si svolge attraverso uno scambio guidato di intelligenza all'interno di un gruppo di persone che si riuniscono  con  impegno  in un processo dinamico di condivisione di opinioni, valori, assunzioni e visioni del mondo. 
         Lo sforzo intenzionale del Lab – ora – torio  si svolgerà  in 3 incontri formativi  presso il Tempio e  Monastero Zen Soto Shōbōzan  Fudenji. Il programma prevede la partecipazioni anche alle attività del monastero, incontri con il Maestro Taiten Guareschi e sessioni di “esplorazione strategica creativa”.

Destinatari  Imprenditori e manager interessati a nuovi modelli organizzativi  relazionali e strutturali dell’impresa.

Obiettivi generali

         Offrire un’occasione di riflessione, revisione e riprogettazione di sè e del proprio lavoro

         Far emergere idee e strategie per impostare il proprio futuro professionale

         Potenziare la sensibilità diagnostica  e la flessibilità operativa

         Coniugare metodi, esperienze, proposte, riti, tradizioni, storie, valori, imprese e il tema della bellezza e della crescita, sviluppando un “carattere d’impresa” definito, riconoscibile e capace di rendere visibile il proprio “sogno di una cosa”.

Promuovere un modus operandi che permetta di gestire maggiori quantità di energia lasciando più liberi e autonomi gli individui, utilizzando il laboratorio per transitare verso un risultato non specificatamente predeterminato

Moduli
1) Diversity Management Comprendere e gestire le differenze ad ogni livello: personali, organizzative, nazionali, di cultura d’impresa .Docenti: Luciano Traquandi ,Patrizia Castellucci

 
2) Creatività, Innovazione ed evoluzione dell’impresa Pianificazione strategica. Innovazione e stile di management Le differenze tra creatività e innovazione. Come favorire la creatività in azienda. Docenti: Antonio Barosi, Claudio Achilli

 
3) La Via della Adattabilità: “il cuore antico del futuro”. Sperimentare con il corpo i  valori della tradizione e della disciplina per generare nuovi modelli relazionali. Docenti: Guido Marchiani, Simona Marchesini

Inizio del  “ Lab-ora-torio esperienziale “ il 10 Aprile 2014: arrivo e presentazione di Fudenji, delle regole del Tempio con introduzione alla meditazione Zen e al pasto formale.

         Ore   18,00  Visita dei luoghi . Ore   19,30  Presentazione dei docenti e introduzione dei temi del Lab-ora-torio esperienziale

 Il corso di formazione  mette a disposizione una borsa di studio a copertura totale del costo di iscrizione per un giovane imprenditore. Il candidato ideale è un imprenditore con meno di 30 anni  la cui impresa sia avviata da almeno 2 anni.

Ufficio Stampa : per informazioni Mariagrazia Toniut ,giornalista.  Cell.335.5466779   mgtoniut@tiscali.it

Per informazioni e iscrizioni : organizzazione Giampietro Dotto

Telefono: +39 3317296032 E-mail   segreteria.shobokai@gmail.com

Svolgimento del Laboratorio: Tempio Zen Fudenji, Via Bargone 113,Salsomaggiore Terme (PR) http://www.fudenji.it/laboratorio.php
Organizzazione e segreteria: Associazione culturale Shobokai

PRESENTAZIONE  , Open day ,  sabato  15 marzo 2014. a Fudenji . Dalle ore  10.30 – 12.30  . Fudenji, Bargone 113, Salsomaggiore Terme (PR)  . R.S.V.P : per conferma partecipazione   Stampa: Mariagrazia Toniut  cell. 335.5466779  mgtoniut@tiscali.it
 

 

























 

 

mercoledì 8 gennaio 2014

Roma: presentazione del libro FATTI di NEBBIA

                                             
Roma, Venerdì 17 gennaio 2014, ore 20.30 , presso la Libreria ASEQ, Via dei Sediari 10,  il Maestro Zen Rev. Taiten Guareschi, Il filosofo Beppe Sebaste  e l’editore Lorenzo Casadei presentano il libro “FATTI DI NEBBIA “   di Fausto Taiten Guareschi ( Casadei Libri Editore, Porte d’Oriente). “Per noi la nebbia è come l’acqua per i pesci. È il luogo dove vediamo meglio, non solo dentro, ma anche fuori. L’uomo nella nebbia, fatto di nebbia è come un pesce nell’acqua che, per quanto nuoti, non trova limiti all’acqua, né al suo nuotare. Tutta l’acqua è il pesce che nuota.....e vai a spiegare ai pesci e ai draghi che abitano le acque profonde, o le vaporose nubi del cielo, che gli uomini bevono le loro case!” Gli autori . Maestro zen F.Taiten Guareschi , Abate del Monastero Shōbōzan Fudenji. incontrò a 18 anni , grazie al maestro di judo e amico Cesare Barioli,  Taisen Deshimaru Roshi, il maestro zen giapponese che introdusse lo zen in Europa, a Parigi.  Lo seguì per 13 anni,  fino alla sua morte nel 1982. Deciso a continuare il suo insegnamento trovo' un altro maestro :Narita Shuyo Roshi, discepolo come il maestro Deshimaru di Kodo Sawaki Roshi. Narita Roshi   gli trasmise il Dharma e,  nel 1984, il Maestro Taiten Guareschi fondò il Tempio Zen Soto Shobozan Fudenji, sulle colline di Salsomaggiore ( Pr ). Filippo Attendendo un altro che , ottimista irriducibile , s'impegna sulla via del fallimento totale. Inserviente a Fudenji, lavora per due...guarda spesso la TV e qualche volta pensa e si comporta come un pinguino.

Il Tempio e Monastero di Fudenji e' un centro di spiritualità e cultura. Abate e guida spirituale è il Maestro Taiten Guareschi. Nel 2014 si festeggia il Trentennale della sua fondazione.

. Copertina Immagine : Kaiho Yusho ( 1533-1615 circa) ©. Sotto: Koson (Shoson Ohara), Lucciole. Libro  formato 13,5 x 21 cm. Pagine 120. Nella stessa collana,  Fatti di terra, di Fausto Taiten Guareschi.

Roma, Venerdì 17 gennaio 2014, ore 20.30 , presso la Libreria ASEQ, Via dei Sediari 10. Ingresso libero.

Per ulteriori informazioni su Fudenji. http://www.fudenji.it

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Comunicato Stampa. Ufficio stampa Tempio e Monastero  Zen Soto Shobozan Fudenji :Mariagrazia Toniut , giornalista, cell.335.5466779 mgtoniut@tiscali.it